|
Il Sole è la fonte energetica più importante per la Terra. La sua vita utile è stimata in circa
5 miliardi di anni: facendo riferimento ad una scala temporale a misura d'uomo, l'energia solare
può essere considerata una fonte inesauribile d'energia.
Attraverso la tecnologia fotovoltaica l'uomo può utilizzare la fonte energetica fornita dal Sole
per i bisogni propri.
Con l'introduzione del DM 28/07/2005 e del successivo DM 06/02/2006 viene incentivata la
produzione di energia fotovoltaica mediante la formula del Conto Energia. In sostanza, esso
prevede il riconoscimento di una tariffa incentivante per ogni kWh prodotto da sistemi solari
fotovoltaici e immesso nella rete elettrica locale.
|
|
Il solare termico è una tecnologia usata ormai da decenni per la produzione dell'acqua calda
sanitaria e per uso riscaldamento, per essiccazione, sterilizzazione, dissalazione e cottura
cibi. Applicazioni di questo tipo sono testimoniate fin dal 1700. Inizialmente trovarono ampio
spazio le tecnologie ad alta temperatura per la produzione di vapore
(concentratori parabolici), che non si affermarono, nonostante continue riduzioni dei costi,
a causa delle espansioni successive dei combustibili fossili (carbone prima, petrolio poi).
Il solare termico a bassa temperatura consta di tre tecnologie di base:
pannelli in materiale plastico,
collettori piani vetrati,
collettori sottovuoto.
La prima soluzione è caratterizzata dai costi più bassi ed è adatta all'impiego estivo, in quanto
l'assenza di copertura vetrata comporta perdite per convezione troppo elevate per un uso con basse
temperature esterne. L'acqua da riscaldare attraversa direttamente il pannello, evitando i costi e
le complicazioni impiantistiche dello scambiatore. Essa rappresenta pertanto la soluzione ideale per
gli stabilimenti balneari, i campeggi, le piscine scoperte e le residenze di villeggiatura estiva.
I collettori piani sono la tecnologia più diffusa e più adattabile. Rispetto a quelli in plastica offrono una
resa buona tutto l'anno. Da un punto di vista costruttivo sono disponibili varie soluzioni che si distinguono
per la selettività della piastra assorbente, per i materiali (rame, acciaio inox e alluminio anodizzato) e per
l'essere idonee all'uso in impianti a circolazione forzata o naturale (meno costose, più affidabili, ma meno
integrabili con le strutture architettoniche da un punto di vista estetico, perché il serbatoio di accumulo
dev'essere posizionato più in alto del pannello e nelle immediate vicinanze). Le dimensioni, pur essendo presenti
sul mercato soluzioni particolari, prevedono di solito un ingombro vicino al classico 100x200 cm2.
I collettori sottovuoto presentano il rendimento migliore in tutte le stagioni (circa un 15-20%
di aumento di produzione energetica), grazie al sostanziale annullamento delle perdite per
convezione. Il costo maggiore rispetto alla soluzione piana, comunque, ne consiglia l'adozione
solo in casi particolari (temperature dell'acqua più elevate e/o clima rigido).
Sono nella maggior parte dei casi di forma tubolare, permettendo l'inclinazione ottimale
della piastra captante, anche se disposti secondo superfici orizzontali o verticali.
COSA OFFRIAMO
Servizio di consulenza al cliente per il miglior posizionamento e per la scelta dei materiali con il miglior rapporto qualità/prezzo
Progettazione e direzione lavori
Assistenza e collaudo impianto
|